Posted @ 11/21/2009 7:45 PM By SuperUser Account
Uno sguardo sui Mercati
Se l’Italia non ha nulla da temere in fatto di qualità e ricchezza delle risorse prime, è vero che, a fronte della globalizzazione, deve migliorare le metodologie di promozione del suo ricco paniere, per mantenere primato e qualità della sua filiera produttiva, minacciata dalla concorrenza, ma non in termini di qualità.
Il Food Marketing a tutela del Made in Italy impone, come prima regola, di monitorare le trasformazioni in atto nel Mercato agro-alimentare e negli atteggiamenti dei consumatori che, oggi, sono più attenti ed esigenti rispetto alla qualità e alla provenienza dei prodotti.
Tipico e Certificato
I consumatori oggi chiedono prodotti genuini, freschi, dalla provenienza certificata. Molti consumatori scelgono il Biologico e si sta diffondendo molto la pratica dei Gas, i Gruppi di Acquisto Solidali, che si recano direttamente alla fonte per fare una grossa “spesa” presso i produttori, quindi re-distribuirla alle persone che gravitano intorno ai gruppi d’acquisto.
Questa propensione verso il tipico e il prodotto certificato non riguarda più solo un mercato di nicchia, bensì si va diffondendo presso una fascia di popolazione meno abbiente. Il 75% degli italiani è disposto a spendere fino al 15% in più per prodotti tipici e certificati. Lo si può rintracciare anche sugli scaffali della Grande Distribuzione Organizzata che oggi sempre più valorizza le Dop, le Igp, Igt etc. e i sapori tipici delle regioni italiane.