
Lanciato nel 2007, è stato recentemente acquistato da Facebook. A svilupparlo Paul Buchheit, Jim Norris, Sanjeev Singh e Bret Taylor.
Strutturato in maniera tale da relazionarsi con blog, forum e reti sociali, FriendFeed funziona quale “aggregatore”, un unico spazio dove viene convogliato un flusso unico di informazioni, che uno stesso utente mette in rete. I contenuti immessi, veicolati tramite feed RSS o Atom, possono essere aggiornati automaticamente dalla fonte, cosa che ridurrebbe il carico di lavoro dei server.
È la brillante invenzione di un gruppo di ex dipendenti Google. Gli amanti dei Social Network lo sanno bene, i meno esperti lo scopriranno presto. È qualcosa di più di un semplice Social Network, perché questo servizio web potrebbe creare un luogo dove gestire contemporaneamente, in tempo reale, spazi Facebook, Flickr, Twitter, Tumblr etc.
FriendFeed funziona secondo un Protocollo, creato ad hoc, il Simple Update Protocol. Tecnicamente, si appoggia alle rispettive API Facebook, Flickr, Twitter, Tumblr etc etc, e le aggrega creando un ulteriore spazio dove inserire contenuti, commenti, pubblicare contenuti e chattare. Ogni contenuto o testo prodotto poi viene re-distribuito, tramite feed agli altri Social Network.
FriendFeed stimola la condivisione e genera contenuti di valore, interessanti discussioni, tanto che molte testate on line si sono connesse a questa piattaforma e lo utilizzano come strumento per coordinare l’attività giornalistica. Spesso FriendFeed ha addirittura dato in anteprima notizie, un esempio: è stato il primo sulla rete, davanti ad altre testate, a diffondere la notizia del terremoto in Abruzzo.
Che aspettate ad aprire un account su FriendFeed?